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Mari Jasca

Alfonsina y el marAlfonsina e il Mare

Mari Jasca · Doce Deleite Dolce Delizia (2024)

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Compositore: Duo Jasca, Mari Jasca, Diego Jascalevich

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Le traduzioni sono generate dall'intelligenza artificiale e possono contenere imprecisioni — soprattutto con espressioni culturali brasiliane, slang regionale e frasi brevi, dove è difficile per l'IA cogliere il contesto. Speriamo comunque che ti aiuti a seguire la musica. Se noti qualcosa che potrebbe essere migliorato, contattaci!

La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese

Testo completo

Por la blanda arena que lame el mar

Su pequeña huella no vuelve más

Un sendero solo

De pena y silencio llegó

Hasta el agua profunda

Y un sendero solo de penas mudas llegó

Hasta la espuma


Sabe Dios qué angustia te acompañó

Qué dolores viejos calló tu voz

Para recostarte arrullada en el canto de las

Caracolas marinas

La canción que canta en el fondo oscuro del mar

La caracola


Te vas Alfonsina con tu soledad

¿Qué poemas nuevos fuiste a buscar?

Una voz antigua de viento y de sal

Te requiebra el alma y la está llevando

Y te vas hacia allá como en sueños

Dormida, Alfonsina, vestida de mar


Cinco sirenitas te llevarán

Por caminos de algas y de coral

Y fosforescentes caballos marinos harán

Una ronda a tu lado

Y los habitantes del agua van a jugar

Pronto a tu lado


Bájame la lámpara un poco más

Déjame que duerma, nodriza, en paz

Y si llama él no le digas que estoy

Dile que Alfonsina no vuelve

Y si llama él no le digas nunca que estoy

Di que me he ido


Te vas Alfonsina con tu soledad

¿Qué poemas nuevos fuiste a buscar?

Una voz antigua de viento y de sal

Te requiebra el alma y la está llevando

Y te vas hacia allá como en sueños

Dormida, Alfonsina, vestida de mar

Traduzione

Sulla morbida sabbia che lambisce il mare

La sua piccola orma non torna più

Un sentiero solo

Di pena e silenzio giunse

Fino all'acqua profonda

E un sentiero solo di pene mute giunse

Fino alla schiuma


Dio sa quale angoscia ti accompagnò

Quali vecchi dolori tacque la tua voce

Per adagiarti cullata nel canto delle

Conchiglie marine

La canzone che canta nel fondo oscuro del mare

La conchiglia


Te ne vai Alfonsina con la tua solitudine

Quali nuovi poemi sei andata a cercare?

Una voce antica di vento e di sale

Ti spezza l'anima e la sta portando via

E te ne vai laggiù come in sogno

Addormentata, Alfonsina, vestita di mare


Cinque sirenette ti porteranno

Per sentieri di alghe e di corallo

E fosforescenti cavallucci marini faranno

Un giro al tuo fianco

E gli abitanti dell'acqua verranno a giocare

Presto al tuo fianco


Abbassami la lampada un po' di più

Lasciami dormire, nutrice, in pace

E se chiama lui non dirgli che ci sono

Digli che Alfonsina non torna

E se chiama lui non dirgli mai che ci sono

Dì che me ne sono andata


Te ne vai Alfonsina con la tua solitudine

Quali nuovi poemi sei andata a cercare?

Una voce antica di vento e di sale

Ti spezza l'anima e la sta portando via

E te ne vai laggiù come in sogno

Addormentata, Alfonsina, vestita di mare

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