Compositore: Aloisio Gomes E Seu Conjunto
Gli abbonati Spotify ascoltano la canzone completa. Senza abbonamento, solo un'anteprima.
La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese
Testo completo
Eu fui pra Limoeiro
E gostei do forró de lá.
Eu vi um caboclo brejeiro
Tocando a sanfona, entrei no fuá.
Foi quando eu vi a Dona Zezé
A mulher que é, diz que topa parada
De saia amarrada fazer cocó
E dizer: eu brigo com cabra canalha
Puxou da navalha e entrou no forró.
No meio do forró houve um tereré
Disse o Mano Zé, aguenta o pagode
Todo mundo pode, gritou o Teixeira
Quem não tem peixeira briga no pé.
Eu que sou do morro, não choro, não corro,
Não peço socorro quando há chuá
Gosto de sambar na ponta da faca
Sou nego de raça e não quero apanhar.
Traduzione
Andai a Limoeiro
E mi piacque il forró di lì.
Vidi un caboclo birichino
Suonare la fisarmonica, entrai nel trambusto.
Fu allora che vidi Dona Zezé
La donna che è, si dice, pronta a tutto,
Con la gonna legata per prepararsi alla rissa
E dire: io lotto con i mascalzoni
Tirò fuori il rasoio ed entrò nel forró.
Nel mezzo del forró ci fu una zuffa
Disse Mano Zé, "Resisti alla pagode!"
"Tutti possono farlo!", gridò Teixeira
Chi non ha un coltello combatte con i piedi.
Io che sono del morro, non piango, non corro,
Non chiedo aiuto quando c'è un guaio
Mi piace ballare la samba sulla punta del coltello
Sono un uomo di razza e non voglio essere picchiato.