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Ary Lobo

Capoeira do ArnaldoLa Capoeira di Arnaldo

Ary Lobo · Piedade Senhor Pietà Signore (1972)

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Compositore: Ary Lobo

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Le traduzioni sono generate dall'intelligenza artificiale e possono contenere imprecisioni — soprattutto con espressioni culturali brasiliane, slang regionale e frasi brevi, dove è difficile per l'IA cogliere il contesto. Speriamo comunque che ti aiuti a seguire la musica. Se noti qualcosa che potrebbe essere migliorato, contattaci!

La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese

Testo completo

Quando eu vim da minha terra

Passei na enchente nadando

Passei frio, passei fome

Passei dez dias chorando

Por saber que de tua vida

Pra sempre estava passando

Nos passo desse calvário

Tinha ninguém me ajudando

Tava como um passarinho

Perdido fora do bando


Vamo-nos embora, ê ê

Vamo-nos embora, camará

Presse mundo afora, ê ê

Presse mundo afora, camará


Quando eu vim da minha terra

Veja o que eu deixei pra trás

Cinco noivas sem marido

Sete crianças sem pai

Doze santos sem milagre

Quinze suspiros sem ai

Trinta marido contente

Me perguntando "já vai?"

E o padre dizendo às beata

"Milagre custa, mas sai"


Vamo-nos embora, ê ê (...)


Quando eu vim da minha terra

Num sabia o que é sobrosso

Sabença de burro velho

Coragem de tigre moço

Oração de fechar corpo

Pendurada no pescoço

Rifle do papo-amarelo

Peixeira de cabo de osso

Medalha de Padre Ciço

E rosário de caroço

Pra me alisar pêlo fino

E arrepiar pêlo grosso

Que eu saí da minha terra

Sem cisma

Susto ou sobrosso


Vamo-nos embora, ê ê (...)


Quando eu vim da minha terra

Vim fazendo tropelia

Nos lugar onde eu passava

Estrada ficava vazia

Quem vinha vindo, voltava

Quem ia indo, não ia

Quem tinha negócio urgente

Deixava pro outro dia

Padre largava da missa

Onça largava da cria

E os pai de moça donzela

Mudava de freguesia

Mas tinha que fazer força

Porque as moça num queria


Vamo-nos embora, ê ê (...)


Eu sai da minha terra

Por ter sina viageira

Cum dois meses de viagem

Eu vivi uma vida inteira

Sai bravo, cheguei manso

Macho da mesma maneira

Estrada foi boa mestra

Me deu lição verdadeira

Coragem num ta no grito

E nem riqueza na algibeira

E os pecado de domingo

Quem paga é segunda-feira


Vamo-nos embora, ê ê (...)

Traduzione

Quando sono venuto dalla mia terra

Ho attraversato l'inondazione nuotando

Ho avuto freddo, ho avuto fame

Ho passato dieci giorni piangendo

Sapendo che dalla tua vita

Stavo passando per sempre

Nei passi di questo calvario

Non c'era nessuno ad aiutarmi

Ero come un uccellino

Perso fuori dal branco


Andiamocene, ê ê

Andiamocene, compagno

Fuori nel mondo, ê ê

Fuori nel mondo, compagno


Quando sono venuto dalla mia terra

Vedi cosa mi sono lasciato alle spalle

Cinque spose senza marito

Sette bambini senza padre

Dodici santi senza miracolo

Quindici sospiri senza un 'ahi'

Trenta mariti felici

Che mi chiedono "Te ne vai già?"

E il prete che dice alle bigotte

"Un miracolo costa, ma succede"


Andiamocene, ê ê

Andiamocene, compagno

Fuori nel mondo, ê ê

Fuori nel mondo, compagno


Quando sono venuto dalla mia terra

Non sapevo cosa fosse lo spavento

La saggezza di un vecchio asino

Il coraggio di una giovane tigre

Una preghiera per chiudere il corpo

Appesa al collo

Il fucile della pancia gialla

Un coltello con un manico d'osso

Una medaglia di Padre Ciço

E un rosario di semi

Per lisciare i miei capelli fini

E arricciare i miei capelli ruvidi

Perché ho lasciato la mia terra

Senza sospetti

Spavento o spavento


Andiamocene, ê ê

Andiamocene, compagno

Fuori nel mondo, ê ê

Fuori nel mondo, compagno


Quando sono venuto dalla mia terra

Sono venuto a fare danni

Nei posti dove passavo

La strada diventava vuota

Chi veniva, tornava indietro

Chi andava, non andava

Chi aveva affari urgenti

Lasciava perdere per un altro giorno

Il prete lasciava la messa

Il giaguaro lasciava il suo cucciolo

E i padri di fanciulle vergini

Cambiavano la loro clientela

Ma dovevano forzarlo

Perché le ragazze non volevano


Andiamocene, ê ê

Andiamocene, compagno

Fuori nel mondo, ê ê

Fuori nel mondo, compagno


Ho lasciato la mia terra

Perché ho un destino da viaggiatore

Con due mesi di viaggio

Ho vissuto una vita intera

Sono partito arrabbiato, sono arrivato gentile

Un uomo allo stesso modo

La strada è stata una buona maestra

Mi ha dato una vera lezione

Il coraggio non è nel grido

Né la ricchezza nella tasca

E i peccati della domenica

Si pagano il lunedì


Andiamocene, ê ê

Andiamocene, compagno

Fuori nel mondo, ê ê

Fuori nel mondo, compagno

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