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Adelmario Coelho

Saudade MarcolinoNostalgia di Marcolino

Adelmario Coelho · Farejador de Forró Annusatore di Forró (2004)

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Compositore: Adelmario Coelho

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Le traduzioni sono generate dall'intelligenza artificiale e possono contenere imprecisioni — soprattutto con espressioni culturali brasiliane, slang regionale e frasi brevi, dove è difficile per l'IA cogliere il contesto. Speriamo comunque che ti aiuti a seguire la musica. Se noti qualcosa che potrebbe essere migliorato, contattaci!

La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese

Testo completo

O Cabôco Marcolino

Desde o tempo de menino

Já trazia o seu destino

Na palma da sua mão

Ai que saudade imprudente

Minha crença está descrente

Sabiá na seca sente

Falta do pássaro Carão


Da fulô de Cumaru

Eu faço um buquê pra tu

No trem pra Caruaru

Vou cantando eu quero chá

Recordando o Ceará

Lembro casa de cabôco

E a sala de reboco

Teu cantim de namorar


Na cantiga de vem-vem

Somente tristeza tem

Flor rainha lembra quem

Tirou fogo sem fuzil

Serrote agudo sem gado

E o matuto aperreado

Por não ter mais ao seu lado

Quem decantou o Brasil


Cacimba nova já tá

Quase a ponto de secar

Já não dá mais pra botar

Severina pra moer

Salão de barro batido

Foi tão pisado e querido

E hoje tão esquecido

Ta tudo lembrando você


Ai, poeta, Zé Marcolino, menino

Me diz aonde é que você está

Ai saudade, Zé Marcolino, amigo meu

Você não morreu

Somente mudou de lugar

Traduzione

Il Cabôco Marcolino

Fin dal tempo di bambino

Già portava il suo destino

Nel palmo della sua mano

Ah, che saudade imprudente

La mia fede è incredula

Il Sabiá nella siccità sente

La mancanza dell'uccello Carão


Dal fiore di Cumaru

Faccio un bouquet per te

Sul treno per Caruaru

Vado cantando "voglio tè"

Ricordando il Ceará

Ricordo la casa del contadino

E la stanza intonacata

Il tuo angolino per innamorare


Nella canzone di "vem-vem"

C'è solo tristezza

Fiore regina ricorda chi

Ha acceso il fuoco senza fucile

Sega affilata senza bestiame

E il contadino angosciato

Per non avere più al suo fianco

Chi ha decantato il Brasile


La nuova pozza d'acqua è già

Quasi sul punto di seccarsi

Non basta più per mettere

Severina a macinare

Il salone di terra battuta

Fu così calpestato e amato

E oggi così dimenticato

Tutto mi ricorda te


Ah, poeta, Zé Marcolino, ragazzo

Dimmi dove sei

Ah saudade, Zé Marcolino, amico mio

Non sei morto

Hai solo cambiato posto

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