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Luiz Gonzaga

O CaçadorIl Cacciatore

Luiz Gonzaga · Luiz Gonzaga "Eu E Meu Pai" Luiz Gonzaga "Io E Mio Padre" (1979)

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Compositore: Luiz Gonzaga

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Le traduzioni sono generate dall'intelligenza artificiale e possono contenere imprecisioni — soprattutto con espressioni culturali brasiliane, slang regionale e frasi brevi, dove è difficile per l'IA cogliere il contesto. Speriamo comunque che ti aiuti a seguire la musica. Se noti qualcosa che potrebbe essere migliorato, contattaci!

La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese

Testo completo

O Caçador

(Janduhy Finizola)


Tudo é começo

Madrugada, alvorecer

A vida inteira já começa a renascer

Mas que contraste

Faz um tiro de espingarda

Guarda incerteza

Malvadeza, que tristeza


É por certo um caçador

O das aves, matador

Que dormiu numa tocaia

A esperar que caia

Inocente a juriti

Pobrezinha nesta vida

Tão cedo pra bebida

Vuou, nunca mais voltou


Que sol bonito

Infinito é o viver

Quantas rolinhas,

ribançãns pra gente ver

Quase em segredo

Cantam um canto de arremedo

E logo um tiro

Tão certeiro, traiçoeiro


É por certo um caçador

Pra matar, arremedou

Rola-branca ou cascavel

Pra ele é mais troféu


Do que carne pra comer

Nem a miúda cafofa

Só tinha quase pena

Quanta pena ela deixou


Sol poente a Asa Branca

Vem também beber e vai morrer

Morre assim tanta beleza

Que Deus por natureza

Deixou lá no sertão ôô...


Foi pro certo um caçador

De caçar não se cansou

Mas, se assim continuar

Só resta pra matar

Atirar na solidão } bis

Traduzione

Il Cacciatore

(Janduhy Finizola)


Tutto è inizio

Alba, aurora

L'intera vita già inizia a rinascere

Ma che contrasto

Fa un colpo di fucile

Custodisce incertezza

Malvagità, che tristezza


È di certo un cacciatore

Quello degli uccelli, assassino

Che ha dormito in un'imboscata

Ad aspettare che cada

L'innocente juriti

Poverina in questa vita

Così presto per essere uccisa

Volò, non tornò mai più


Che bel sole

Infinito è il vivere

Quante rolinhas,

ribançãns da vedere

Quasi in segreto

Cantano un canto di imitazione

E subito un colpo

Così preciso, traditore


È di certo un cacciatore

Per uccidere, ha imitato

Rola-branca o serpente a sonagli

Per lui è più un trofeo


Che carne da mangiare

Nemmeno il piccolo uccellino

Aveva quasi solo piume

Quanta tristezza ha lasciato


Sole al tramonto l'Asa Branca

Viene anche a bere e morirà

Muore così tanta bellezza

Che Dio per natura

Ha lasciato lì nel sertão ôô...


Fu di certo un cacciatore

Di cacciare non si stancò

Ma, se così continuerà

Resta solo da uccidere

Sparare alla solitudine } bis

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