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Benício Guimarães

O Novo ImperadorIl Nuovo Imperatore

Benício Guimarães · O Novo Imperador Il Nuovo Imperatore (2003)

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Compositore: Benício Guimarães

Gli abbonati Spotify ascoltano la canzone completa. Senza abbonamento, solo un'anteprima.

Le traduzioni sono generate dall'intelligenza artificiale e possono contenere imprecisioni — soprattutto con espressioni culturali brasiliane, slang regionale e frasi brevi, dove è difficile per l'IA cogliere il contesto. Speriamo comunque che ti aiuti a seguire la musica. Se noti qualcosa che potrebbe essere migliorato, contattaci!

La traduzione in italiano si trova sotto il testo in portoghese

Testo completo

Sanfona velha amiga companheira

Grande mensageira

E quem te ouve pede bis

Vem comigo que eu te levo de carona

Chora sanfona e faz o meu povão feliz


Quando seu Luiz gravou cantando

O seu sucesso foi muito alem das fronteiras

Sobrevoava nas asas da asa branca

Com os acordes do mestre Orlando Silveira

Daí então se inteirava feito um rei

Consagrou o Dominguinhos seu eterno jenuino

Era tanta propaganda no sertão

Muito cartaz que o povão ia aplaudindo

Mais com o passar do tempo foi decaindo

Decaiu tanto que já estava emolecido

Foi ai que recorreram ao Chiquinho

Então ele voltou a ser aplaudido


Cantava enciumado com a mão no trabuxo

Pediu pra Dominguinhos se debruçar no luxo

Se propaga no maior mais nas horas do refugio

Se escondeu por trás do fole do mestre Chiquinho gaúcho


Quem sabe, faz e não pede

Não espera o professor

Mais quem não pode se escora

Nas sombras do protetor

Foi assim que ele viveu

A vida inteira inteirando sem dar vez

Eu não sei se comprou tributo

Mais se dizia o senhor absoluto

Sua excelência ao rei


"Seu Luiz foi o maior cantador e contador de historia do Nordeste.

O nosso verdadeiro representante.

Cantou a triste partida, estrada do canindé, asa branca, assum preto e outras mais

Numa passagem seu Luiz intimou Dominguinhos:

Dominguinhos, você tem um compromisso muito serio com o Nordeste

Dominguinhos retrucou: e eu não sei?

Sabe muito, mais deixou a peteca cair, hoje a nossa cultura ta sendo extinta, ta sendo esquecida. Já tem sanfoneiro tocando sanfona, abrindo e fechando no palco com dois teclados por trás acompanhando eu acho que esta errado, vamos unir e defender nossa cultura."


Vamos unir todo Brasil

Vamos dar um lar a essa coroa

Nosso trono falta um rei

E por ai se diz muito ruim sem coroa


Vamos unir os nordestinos

Sanfoneiro, poeta e cantador

Pra defender esta coroa

E ser dignamente o novo imperador

Traduzione

Vecchia fisarmonica, amica, compagna,

Grande messaggera,

E chi ti ascolta chiede il bis.

Vieni con me che ti porto in carona,

Piangi, fisarmonica, e rendi felice la mia gente.


Quando Seu Luiz registrò cantando,

Il suo successo andò ben oltre i confini.

Sorvolava sulle ali dell'ala bianca

Con gli accordi del maestro Orlando Silveira.

Da allora si impose come un re,

Consacrò Dominguinhos suo eterno genuino.

C'era tanta propaganda nel sertão,

Molti manifesti che la gente applaudiva.

Ma con il passare del tempo decadde,

Decadde così tanto che era già indebolito.

Fu allora che ricorsero a Chiquinho,

Allora fu di nuovo applaudito.


Cantava geloso con la mano sulla trappola,

Chiese a Dominguinhos di indulgere nel lusso.

Si propaga al massimo, ma nelle ore di rifugio,

Si nascose dietro il mantice del maestro Chiquinho gaúcho.


Chi sa, fa e non chiede,

Non aspetta il professore.

Ma chi non può si appoggia

Sulle ombre del protettore.

Fu così che visse,

Tutta la vita completando senza dare opportunità.

Non so se comprò tributo,

Ma si diceva il signore assoluto,

Sua eccellenza al re.


"Seu Luiz fu il più grande cantore e narratore di storie del Nord-Est.

Il nostro vero rappresentante.

Cantò 'Triste Partida', 'Estrada do Canindé', 'Asa Branca', 'Assum Preto' e altre ancora.

In un passaggio, Seu Luiz intimò Dominguinhos:

Dominguinhos, hai un impegno molto serio con il Nord-Est.

Dominguinhos replicò: E io non so?

Sai molto, ma hai lasciato cadere la palla, oggi la nostra cultura sta venendo estinta, sta venendo dimenticata. Ci sono già fisarmonicisti che suonano la fisarmonica, aprendo e chiudendo sul palco con due tastiere dietro che accompagnano, io credo che sia sbagliato, uniamoci e difendiamo la nostra cultura."


Uniamo tutto il Brasile,

Diamogli una casa a questa corona.

Al nostro trono manca un re,

E si dice che sia molto brutto senza corona.


Uniamo i nordestini,

Fisarmonicisti, poeti e cantori,

Per difendere questa corona,

Ed essere degnamente il nuovo imperatore.

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